Metti una sera con Giorgione, Pasquale Palamaro, le Cantine Di Marzo e l’acqua Ferrarelle

Metti una sera con Giorgione, Pasquale Palamaro, le Cantine Di Marzo e l’acqua Ferrarelle

L’appuntamento che ha chiuso sull’isola d’Ischia la serie delle “summer dinner 2018” con al centro la cucina etica voluta dallo chef stellato Pasquale Palamaro e da tutti coloro, chef stellati come lui o “televisivi e diversi” come lo è Giorgio Barchiesi in “arte” Giorgione, ha visto, mercoledì 3 ottobre scorso, un connubio d’alta qualità nella cornice suggestiva del ristorante “Indaco” a Lacco Ameno d’Ischia. Ad accompagnare il percorso degustativo ci sono stati i bianchi della Cantina Di Marzo, premiati di recente a Firenze tra i migliori bianchi d’Italia accanto a Ferrarelle che con la nuova etichetta/bottiglia denominata Maxima ambisce, con giusta ragione, ad entrare in molti dei ristoranti stellati d’Italia.


Dopo aver dato vita all’edizione 2018 del maggiore e più prestigioso evento enogastonomico che si tiene ad Ischia da un po’ di anni e risponde al nome di “Ischia Safari” lo chef stellato Pasquale Palamaro, appena entrato nel gruppo degli chef stellati di grandichef.com, ha chiuso in bellezza la serie di “summer dinner” che quest’anno ha voluto dedicare alla cucina etica. Era passato da queste parti un altro degli chef stellati di grandichef.com, che in Sardegna anima un ristorante di grande qualità. Roberto Petza aveva accolto l’invito di mezza estate che lo stesso Pasquale Palamaro gli aveva rivolto quando l’isola grande del golfo di Napoli, più ancora che la sera del 3 ottobre scorso, pullulava di turisti stranieri ed italiani. Eppure le prime sere di vento e di pioggia che animano questi primi di ottobre dell’isola d’Ischia hanno lo stesso fascino che sa dare, in altri momenti dell’anno, questa perla del mare. Così in una sera dove la “star” della serata è di tutto rispetto, anticonformista, seguitissimo sulla tv del “Gambero Rosso” dove ha una sua trasmissione, apprezzato in libreria per i suoi libri sul cibo di qualità e sugli ingredienti che natura comanda, Giorgio Barchiesi potrebbe vantare tanto di biografia su Wikipedia e decine di altri link dove è possibile capire chi è questo cuoco che non si fa chiamare chef e che di stelle ha quelle tributate dal pubblico che si mette in coda aspettando anche quattro mesi prima di entrare nei luoghi dove lui e la sua famiglia cucinano.

Nato a Roma il 7 giugno del 1957 Giorgio Barchiesi oggi è considerato a tutti gli effetti uno dei conduttori televisivi più seguiti nel settore del food. Gastronomo atipico, come a lui piace essere, ha fatto nascere un ristorante che in molti visitano ed apprezzano.

A 19 anni lasciò la sua città natale, e dopo aver tentato un percorso completo negli studi di veterinaria aprì dapprima un’azienda agricola poi una vitivinicola, poi si mise a produrre olio di qualità. Strade che confluirono, nel 2006, tutte nell’apertura del ristorante “Alla Via di mezzo” a cui vocò di fatto tutti gli ingredienti  che si era messo già a produrre assieme ai prodotti del territorio circostante. Sta di fatto che Giorgione è diventato un personaggio a cui in molti portano ammirazione e rispetto per quello che ha realizzato. Un percorso che Giorgio Barchiesi ha portato ad Ischia in un evento di cui Pasquale Palamaro non vuole perdersi nemmeno un istante. Anzi. Nel menù della serata l’apertura e la chiusura sono, di fatto un omaggio dello chef Palamaro a Giorgione e alla sua capacità della sua eloquentia con cui conduce, parla, cucina, propone piatti, racconta storia, si cimenta in viaggi dei quali entusiasma ogni parte nel corso delle tante puntate già andate in onda della sua trasmissione televisiva.

Davanti ad un mare carico di emozioni che si può godere in questa terza sera d’ottobre, quest’ultima “summer dinner” è un connubio inedito, un concedo di grande effetto per questa estate 2018 che sul calendario è già alle spalle nonostante ad Ischia ottobre è un mese ricca di turisti italiani e stranieri. Il connubio Palamaro/Giorgione è un percorso degustativo di grande qualità che propone un aperitivo “firmato” dallo chef che è di casa all’“Indaco”,  con prodotti dell’isola serviti quando i commensali sono ancora all’piedi e possono capire meglio tutte le sfumature che arrivano con le bollicine degli “Anni venti” un Greco di Tufo di casa Di Marzo che è Spumante DOCG realizzato con Metodo classico Extra Brut. Ferrante di Somma con la consorte Paola sono tra i commensali della serata, ospiti d’eccezione, disponibili ad aver voluto accompagnare ogni portata con i tesori della loro cantina storica di Tufo, lì dove nacque, proprio grazie a  loro, il Greco stesso diventato famoso in Italia e nel mondo. Ferrante di Somma osserva, raccoglie le impressioni dei commensali, si fa ritrarre in foto accanto a Giorgione e allo chef Palamaro che apprezzano i suoi vini che sono non a caso tra i prodotti eccellenti dei fornitori di grandichef.com. Poi narra nella lingua italiana e persino in inglese (per gli ospiti stranieri che sono in sala) qualche aneddoto per capire da dove nacquero i loro vini e quale passione occorre per ottenere una qualità eccellente ogni annata dì più.

L’entrée della serata, anch’essa “firmata” da Pasquale Palamaro, vede abbinato ad un calamaro e porcini  un Greco di Tufo DOCG di casa Di Marzo del 2017.

Il primo, invece, come il secondo, sono “firmati” dallo chef GiorgioneMaltagliati di pesce alla Giorgione a cui si abbina un Colle Serrone 2016 Greco di Tufo DOCG mentre ad accompagnare il Carrè di maiale nazionale “all’agresto” con similpurè è lo Franciscus 2011 Greco di Tufo DOCG sempre di casa Di Marzo. A proporre il dessert sono, invece, come fosse un cadeau ed un ringraziamento per Giorgione, gli chef Pasquale Palamaro e Nello Iervolino con un Orto e Cucina a cui si abbina un Moscato d’Asti Canelli 2017 – Villa Giada proposto dallo stesso Ferrante di Somma. La serata volge al termine tra gli apprezzamenti dei commensali. Il mare è un po’ agitato ma ci sta bene a prefigurare gli incanti autunnali ed invernali di cui gode Ischia. Il prossimo anno regalerà nuove occasioni ed altre summer dinner che Pasquale Palamaro vorrà ispirare a temi che sanno coinvolgere chiunque arriva da queste parti. Intanto che arrivino le nuove “summer dinner” 2019 ci godiamo assieme una puntata di “Orto e Cucina” dove Giorgione regna incontrastato.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Vai alla barra degli strumenti