Mille euro a persona per un cenone di Capodanno “firmato” Massimo Bottura


di francesco de rosa |


Mancano poche ore al rituale ingresso, con tanto di botti, del nuovo anno che segnerà 2022 sui calendari del mondo ma già nelle cucine (stellate e non) di ogni parte del globo si preparano i dettagli per offrire la migliore esperienza sensoriale ai commensali che decideranno di parteciparvi (tutti con super green pass) quasi ad esorcizzare il virus maledetto che ancora condiziona il pianeta. Intanto, sulla pagina di uno dei migliori ristoranti del mondo, quella Osteria Francescana che a Modena è la storia del talento di uno degli chef, Massimo Bottura, che il mondo più ci invidia, un pop-up ci porta dritto dentro la proposta di San Silvestro. Un menù/viaggio che, partendo dall’Emilia Romagna terra natale, porterà in giro per posti del mondo i fortunati che avranno potuto prender parte al cenone firmato dal caro Massimo Bottura, chef tristellato nominato già per due volte il migliore del mondo che ama rivisitare, con piglio e cifra culturale, la migliore cucina italiana. In questo caso poi il cenone di San Silvestro val bene “spedizioni” di gusto dacché i sapori che porterà a tavola “racconteranno” anche il Brasile, il Giappone, la Moldavia. Ben dieci portate fra carne, pesce e dolci arrivando al “Panettone e lenticchie” che riannoda radici d’Emilia e di Romagna.

S’inizia con i Mini tacos di gamberi rossi Caipirinha calda e fredda Fish and Chips on the Beach con Comtes de Champagne magnum Taittinger 2004. S prosegue con Pink Russian Anguilla alla brace, caviale, creme fraîche, brodo acido di shiso, lamponi e rapa rossa con Trebbiano d’Abruzzo Valentini 2014. Il Midnight in Tokyo Soba tiepida di grano saraceno, pesto mediterraneo e baccala con Trebbiano d’Abruzzo Valentini 2014 arriva subito dopo. Un Black Pepper Lobster Astice in salsa leggera al pepe in stile singaporiano con Ribolla Gialla Gravner 2011. La Vie en Rose Spugnole ripiene di cotechino in brodo acido di prugne e rose saranno abbinate al Riesling Molitor 1989. E ancora Clamgyetang Dumpling di maiale e vongole, zuppa di pollo e tartufo bianco con Valpolicella dal Forno 2010. C’è poi l’Anatra Certosino Petto d’anatra in salsa di agrumi e spezie con Valpolicella dal Forno 2010 e il Mooncake Cosce d’anatra, frutta secca, foie gras e tartufo nero con Omaggio a Marcello Mastroianni. Gli ultimi due passi quando ormai l’anno arriva tra i botti li danno i Gugutsa’s Hat Ricotta e ciliegie con un Picolit Marco Sara 2013 e infine il Panettone e lenticchie Crema leggera di arancia e lenticchie con uno Champagne Grand Cru Pierre Legras.

Così a fare notizia già in questi giorni di vigilia non è stata tanto la proposta enogastronomica ma la cifra che costa partecipare al cenone di Massimo Bottura in Osteria Francescana di Modena che ci sarà il prossimo 31 dicembre. Quei mille euro a persona che destano tutto l’interesse mediatico e social. Noi riteniamo che invece valga la pena lasciarsi incantare e “fuorviare” dal palato quando avrà davanti l’occasione di viaggiare con maestria tra le meraviglie di cui è capace Massimo Bottura. Il nuovo anno varrà senza dubbio l’esperienza enogastronomica che può garantire l’Osteria Francescana di Modena.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *