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Per “i viaggi della scoperta” siamo andati a “Le Trabe” di Paestum

Il primo dei nostri “viaggi della scoperta” lo abbiamo fatto in uno dei posti del Cilento che custodisce storia ed archeologia. A Paestum, c’erano “quattro mulini sul fiume per macinare giorno e notte il grano: furono i monaci benedettini a costruirli nel tardo Medioevo. Durante i primi del Novecento sono stati trasformati in una piccola centrale idroelettrica, successivamente, in disuso e abbandonata”. Poi è accaduto che “grazie ad un’importante opera di recupero architettonico ed ambientale, la centrale è tornata operativa e oggi produce energia per la tenuta e le zone limitrofe”.

Così si presenta Tenuta Capodifiume, “un’oasi naturale di 10 ettari attraversata dal fiume Trabe, da qui il nome del ristorante guidato, negli ultimi otto anni, dallo chef Peppe Stanzione (ora ad Amalfi) che proprio a “Le Trabe” ha visto riconoscersi la sua prima stella Michelin nel 2012. “Le Trabe” si trova ai piedi del monte Calpazio, all’ombra dei santuari del Getsemani e della Madonna del Granato. Il Parco è a due passi dagli scavi di Paestum ed ospita, al suo interno, i resti di un antico tempio dedicato a Persefone, divinità greca il cui mito è legato al risveglio della natura”.

Noi siamo andati a capire quanta e quale natura e bellezza possa avere un luogo così fatto. Il reportage che segue, per la serie “i viaggi della scoperta…”, è il primo di una serie. Andremo in giro per altri luoghi d’Italia dove il cibo propone perfetti connubi di natura e di rara bellezza. Come qui, a “Le Trabe”, quel posto che Antonio Chiacchiaro, con il fratello ed il padre, vollero ricuperare per restituirlo alla più sua naturale vocazione. E dove, grazie all’estro e alla bravura del nostro chef Peppe Stanzione che è nel gruppo di grandichef.com, è arrivata, nel 2012, anche l’ambita stella Michelin. In questo stesso luogo, nella prossima seconda metà di ottobre, realizzeremo il primo degli eventi a cui parteciperanno diversi tra gli chef stellati che sono nel gruppo di grandichef.com, con i fornitori eccellenti, i tanti visitatori e tutti quei palati fini che viaggiano per lo stivale a caccia di ogni emozione del gusto.

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