Nove anni fa, nella provincia di Napoli dove è sito anche il santuario di Madonna dell’Arco, il lavoro del giovane chef Salvatore Piccolo metteva “al mondo” il progetto Mariacarolì, un ristorante gourmet dentro il quale lui, assieme alla sua compagna di vita e di lavoro, la sommelier Alessia Buciunì, far entrare solo prodotti di eccellenza. Quella vera, quella che rifiuta dai fornitori scelte al ribasso più remunerative per lo chef ma meno buone per i commensali. Una cucina che non fosse “ruffiana”, che facesse anche ridondanza con i prodotti icone del territorio, Nove anni dopo quella scommessa continua e si tiene saldamente su un cammino che ha portato in questi anni importanti riconoscimenti. Abbiamo chiesto allo chef Salvatore Piccolo, nove anni dopo, che cosa resta, che cosa sogna e come in ogni stagione l’entusiasmo è sempre alto per raggiungere ciò che sin dall’inizio era il livello della proposta che vive in Mariacarolì.
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