La passione per la pizza napoletana verace nacque grazie a suo padre Antonio, pizzaiolo di lunga data e con attività anche all’estero, tra cui il Giappone dove si è recato tante volte per tenere dei corsi. Si racconta che Gaetano era piccolo ma osservando il suo lavoro, giorno dopo giorno, vide sbocciare in sé l’amore per la pizza. Imitare suo padre e cercare di fare del suo meglio per ottenere la sua approvazione fu determinante per la sua carriera. La sua storia è di quelle tipiche. Partita dal basso, facendo la gavetta, e poi arrivare al forno. Infine al banco. Una trafila lunga e piena di sacrifici che lo ha, lui dice, “temprato per bene”. Oggi Gaetano Genovesi è uno dei pizzaioli più apprezzati e bravi che Napoli può vantare. Una somiglianza incredibile con Lionel Messi, il giocatore simbolo dell’Argentina, un carattere affabile e risoluto che ha cresciuto i suoi due figli pizzaioli come è stato per lui con il papà Antonio. Un tenacia senza pari e un bis su un’altra via Manzoni dopo quella del civico 26 che è a Napoli. Il nuovo civico sull’altra via Manzoni di Pomigliano d’Arco è l’8. E dopo aver “spaccato” a Napoli ha in mente di fare lo stesso a Pomigliano d’Arco da lunedì 5 ottobre.
Iniziò ad apprendere l’arte bianca fin da adolescente, a soli 14 anni, osservando il lavoro del padre e partendo dal basso tra il banco e il forno. Esattamente come hanno fatto i suoi figli Antonio e Francesco che a Pomigliano d’Arco avranno il loro campo d’azione. Gaetano Genovesi crede da sempre nella pizza napoletana verace perché rappresenta la storia e la tradizione della città di Napoli. Un pizzaiolo letteralmente innamorato di questa tipologia di pizza. Ed essere diventato un punto di riferimento in Campania per gli amanti della pizza verace napoletana non è stato facile, ma ne è valsa la pena. Racconta che ha conosciuto tante persone e professionisti in gamba con cui confrontarsi e migliorare sempre di più. La sua bravura come pizzaiolo non è dimostrata solo dai numeri che raggiunge, dalla folla che arriva nella sua pizzeria a Napoli. A lui si riconosce il merito di essere stato uno dei primi pizzaioli social capace di accattivare quella fascia di giovani che fanno tendenza e soprattutto numeri nelle pizzerie. Sono loro a raccontare a raccontare che la pizza di Gaetano Genovesi, fatta con farine di Molino Magri, è quella che vince la sfida con tutte le varianti contemporanee, il gommone, il canotto, l’idratazione eccessiva e le percentuali sballate. Qui c’è la pizza tradizionale ma allo stesso tempo quella che sa essere versatile con gli abbinamenti d’ingredienti. Per Molino Magri è una grande soddisfazione ed è per questo che lavorano all’unisono, Casa Genovesi e Molino Magri, per dare supporto ad una grande sfida. Nella sua carta menu sono presenti due sezioni: una che riguarda le pizze tradizionali e l’altra che comprende le pizze speciali Dop. Così Gaetano Genovesi approda fuori Napoli e apre a Pomigliano d’Arco, quella parte di provincia che è ricca di tradizioni e tiene il doppio filo con l’anima partenopea. Porterà il suo stile di pizza napoletana classico, senza fronzoli, molto bene eseguita e che rispetta il disciplinare Stg.
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