A gennaio scorso fu il Sigep di cui ancora resta impresso il significato di quella presenza. Ha aperto l’anno solare, che per Brazzale Spa si prefigura di bei risultati. La pasticceria e il grande comparto pizza del Sigep che sono stati al centro di un progetto realizzato dentro gli spazi dei due stand firmati Brazzale che ha messo insieme impresa, ricerca, grandi prodotti e grandi protagonisti della cucina italiana. Al SIGEP WORLD – The World Expo for Foodservice Excellence di Rimini, che è stato dal 16 al 20 gennaio e che pure è diventato l’appuntamento internazionale di riferimento per il mondo della pasticceria, della panificazione e della ristorazione professionale, Brazzale ha presentato le sue novità attraverso le mani di grandi ospiti nazionali e internazionali, con un programma articolato che ha messo al centro prodotto, ricerca e confronto. Due spazi distinti ma coordinati, espressione di un’unica visione: grandi materie prime per grandi professionisti. Nemmeno il tempo di ricordarlo che…
Iginio Massari, Ernst Knam, Damiano Carrara, Ciccio Vitiello e Andy Luotto son passati da lì con l’insolita veste, Antonio Bachour e David Vidal, in collaborazione con Le Sinfonie di Agugiaro & Figna, e i rappresentanti delle principali associazioni di settore – APEI, AMPI, Accademia dei Maestri del Lievito Madre – e di scuole nazionali e internazionali. Tra i nomi in programma anche Aniello Di Caprio, Giuseppe Daddio, Damiano Suma, Michele Segreto, Nico Iacovera e molti altri. Nelle loro mani son passati il Gran Moravia, capolavoro dell’arte casearia a lunga stagionatura molto apprezzato dai professionisti per la sua caratteristica dolcezza, e i burri da latte, a cominciare dal top di gamma, il Burro Fratelli Brazzale, accanto a Burro delle Alpi Pro, Burro Aroma, Burro delle Alpi Pro a basso contenuto di sodio con Levosod Pro e tutti gli altri prodotti dedicati ai professionisti.
Adesso che il Sigep è un faldone d’archivio e belle emozioni custodite all’unisono da Roberto, Piercristiano e tutta la grande famiglia Brazzale, il prossimo step si chiama Barcellona dove Alimentaria 2026 è una delle principali fiere internazionali del settore alimentare, delle bevande e della gastronomia, in programma alla Fira de Barcelona, Gran Via dal 23 al 26 marzo 2026. Un evento biennale strategico che riunisce oltre 3.300 espositori e 110.000 operatori per presentare le tendenze del mercato. Non a caso il commento in casa Brazzale è entusiasta. Dice: al hashtag#Brazzale stiamo finalizzando i preparativi per darvi il miglior benvenuto nel padiglione P3-Livello 0, via B, bancarella 90, dove vi aspettiamo per chiacchierare, assaggiare e godere di una cucina spettacolare. Non vediamo l’ora di vedervi per ascoltare tutte le vostre richieste relative a burro e formaggio, perché siamo certi che insieme troveremo le risposte più adatte. Se vuoi fissare un appuntamento per poter parlare più tranquillamente, puoi inviarci un messaggio e ti contatteremo immediatamente per prenotare uno spazio dedicato.
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Nemmeno il tempo di commentare i risultati di “Divina Colomba 2026” per Valerio Fabri, il direttore commerciale di Brazzale Spa che Barcellona è alle porte. Tuttavia ciò che accaduto a Divina Colomba 2026 resta. Giunta quest’anno all’ottava edizione, Divina Colomba è il concorso organizzato da Goloasi che premia l’eccellenza dei grandi lievitati artigianali in Italia. I requisiti con cui sono stati selezionati di partecipanti erano cruciali. Utilizzo del lievito madre vivo per la produzione dei lievitati. Utilizzo di canditi senza anidride solforosa. Il rispetto del disciplinare di legge. Con le categorie “Miglior Colomba Artigianale Tradizionale”, “Miglior Colomba Artigianale al Cioccolato” e la “Miglior Colomba Artigianale Salata”. «C’è un momento – ha commentato non a caso Valerio Fabri – nel lavoro sui grandi lievitati, in cui tutto prende forma: quando il profumo del burro incontra la vitalità del lievito madre e l’impasto inizia a raccontare ciò che diventerà. A Divina Colomba 2026 abbiamo respirato proprio questa magia. Una sfida fatta di tecnica, tempi lenti e una ricerca ossessiva della materia prima perfetta. Il Burro Fratelli Brazzale ha accompagnato il lavoro di questi professionisti, contribuendo a struttura, equilibrio e profilo aromatico degli impasti. Un applauso ai vincitori e a chiunque scelga, ogni giorno, la via della qualità senza compromessi».
















