Li abbiamo visitati pochi giorni fa e poco dopo l’inizio del loro menù autunno/inverno 25/26 che da novembre a febbraio “guiderà” tutti i commensali che fanno vanno a Nola, provincia di Napoli, presso la pizzeria gourmet di Antonio Cristofaro che ha messo testa, cuore e risorse economiche e del giovane e dinamico chef Enzo Bastelli che vulcanicamente “osa” a trasformare la pizza in una esperienza sensoriale inedita fatta di tradizione e innovazione. Ecco la puntata de “I luoghi di grandichef.com” che Francesco De Rosa è andato a registrare con molti altre voci…
Attorno ad un unico tavolo esperienze diverse. Diversi modi di stare al mondo e si esaltare, selezionare e proporre cibo. Nando Di Tella è l’imprenditore del food in ambito GDO. come dire la “mission” di dare il miglior cibo al prezzo più conveniente in marchio nazionale Coop ed MD. C’è Marcello Caputo che vive a Vienna da dieci anni e porta l’aplomb napoletano in salsa viennese con gran classe onorando Napoli da cui viene. La fortuna ha voluto che il giorno in cui arriviamo a Nola c’è anche chi in questa nuova esperienza culinaria che è “Basta” pizzeria in Nola troviamo a capo tavola. Antonio Cristofaro, è colui che ha visto nello chef Enzo Bastelli tutti i numeri affinché la proposta di far nascere a Nola due anni fa una nuova pizzeria gourmet non andasse persa. Così “Basta” pizzeria è diventata in pochi mesi una tappa per chi torna e ritorna nel grande mondo della pizza rivestita gourmet. Un gourmet che si è tinto di riscatto, di quelle belle storie che nascono in quartieri napoletani dove si propaganda solo la tinta nera della peggiore cronaca. Questa volta Enzo Bastelli che lì è nato ed ha vissuto ci ha messo dentro tutta la forza e la sua passione per capovolgere il trand. E Antonio Cristofaro lo aiutato ad aprire quella strada che oggi porta anche il suo cognome. In fondo “Basta” è come dire Bastelli che di sé diceva qualche tempo fa: “mi chiamo Enzo nato a Napoli nel maggio del 1990 appartengo ad una famiglia di pizzaioli e panettieri da 3 generazioni amo ciò che faccio pur essendo ancora piccolo ho molte esperienze a riguardo. Amo studiare le farine, gli impasti e la lievitazione e mi tengo sempre aggiornato su questo mondo che immenso e meraviglioso. Ritengo che fare una pizza sia un po’ come dipingere. Basta mescolare amore, passione e fantasia e il tutto si fonderà in un unica cosa fatta di armonia e gusto!” Così li abbiamo lasciati fare, qualche domanda, qualche curiosità e l’occhio vigile della macchina da presa. E la puntata è fatta così come ve la proponiamo qui di seguito…
fotosintesi di una puntata da pizzeria gourmet
































