Alfonso Crisci a New York il prossimo gennaio per parlare del cibo che fa bene

Inizia a parlare della dieta mediterranea con tutti le cautele che occorrono. “La dieta meditteranea – tiene a precisare Alfonso Crisci, lo chef gourmet che ha la sua “Taverna Vesuviana” a Nola – non può essere un fatto di marketing. Molti di noi cuochi e chef, fino a pochi anni fa ignoravano cosa fosse davvero la dieta mediterranea e cosa volesse dire praticarla. Oggi ne sappiamo molto di più”.

Evitare di “stressare” i cibi, osservare i migliori procedimenti usando tutto ciò che la moderna tecnologia può fornire sul tema delle cotture, saper custodire nei piatti che si portano a tavola tutte le qualità organolettiche, evitare le fritture dannose per il nostro corpo, capire in quanti e quali modi occorre variare ciò che si mangia in una settimana. Questi ed altri principi lo chef gourmet Alfonso Crisci porterà anche a New York presso il “Medical Hospital” della metropoli a stelle e strisce, il prossimo gennaio 2020, dove è stato chiamato (unico tra gli chef italiani) a parlare di dieta mediterranea, cottura e qualità dei cibi e di tutto quello che lo chef/patron della “Taverna Vesuviana” che è a Nola osserva, studia, approfondisce e pratica nella sua cucina. Una conferenza stampa, ai primi d’autunno, darà tutti i dettagli di questa esperienza d’oltreoceano che “trasformerà” in forbito divulgatore lo chef Crisci, che già ha testimoniato, con abilità ed efficacia comunicativa, presso il “Suor Orsola Benincasa” di Napoli i principi che osserva nella sua cucina e la dovizia con cui approfondisce il grande mondo della scienza alimentare.

L’impegno di cuochi e chef italiani negli Stati Uniti (e non solo) si sta facendo fitto a favore di una corretta alimentazione e Alfonso Crisci non si è mai sottrarsi, sin da quando muoveva i suoi primi passi professionali, all’impegno per affermare una corretta dieta alimentare quando veniva chiamato dai presidi del suo territorio campano ad incontri con i più giovani affinché proprio a partire da quella età si possa imparare ad osservare una corretta alimentazione. In tale direzione è stata ed è preziosa la sua partecipazione nel corpo docenti presso la scuola del “Gambero Rosso” di Roma e di Nola a cui si è dedicato negli ultimi anni. Patria della dieta mediterranea, la Campania ha iniziato un percorso in molti suoi ambiti sociali affinché questa preziosa eredità riconosciuta nel mondo come emblema di salute e di benessere possa fare proseliti a difesa della qualità e della buona salute.

Nel frattempo, l’estro enogastronomico di Alfonso Crisci lo si trova, in questi giorni, anche nel nuovo menù alla carta dedicato alle “meraviglie” del mare e non solo. Un abbinamento con lo stupore dei più piccoli per come il suo nuovo menù alla carta è raccontato sulla pagina social di “Taverna Vesuviana”. Una piramide di buona salute della quale, siamo convinti, lo chef Alfonso Crisci saprà documentare con competenza e conoscenza il prossimo gennaio a New York assieme ad autorevoli esponenti del scientifico statunitense, a medici, ricercatori e esperti d’alimentazione che vivono e combattono il costume diffuso che rende obesi e porta altre patologie tra la popolazione degli Stati Uniti tutte legate ad una cattiva alimentazione.

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